Blue Delta Crab™Bozza · 3 novembre 2026
I fondatori

Da leggere a tavola · non è un parere che sostituisce il notaio

Due case. Due leggi. Un solo terzo settore, e non per il consorzio.

Il consorzio di filiera sta nel codice civile e nel Registro delle imprese. L’associazione può stare nel terzo settore solo se il suo scopo è l’interesse generale, non la rappresentanza delle imprese.

Consorzio di filieraWorld Council™
NormaArtt. 2602 e 2612 e seguenti del codice civile. Contratto scritto tra imprenditori. Per l’attività esterna: estratto al Registro delle imprese entro trenta giorni, fondo consortile, organo.Associazione, artt. 14 e seguenti oppure 36 del codice civile. Atto e statuto. Codice fiscale. Se si vuole il terzo settore: decreto legislativo 117/2017 e iscrizione al RUNTS.
EuropaNon esiste un modello unico europeo di consorzio. Contano gli aiuti di Stato, il FEAMPA (regolamento UE 2021/1139), l’igiene alimentare e il divieto di intese sui prezzi (art. 101 TFUE). Il consorzio non fissa il listino dei soci.Se resta culturale e ambientale, non è un’impresa. Se vende servizi ai soci, quelle attività si tassano a parte.
Terzo settoreNo. Non è una delle forme dell’art. 4 del Codice del terzo settore. È uno strumento delle imprese. Metterlo nel RUNTS sarebbe la scatola sbagliata.Sì, solo a una condizione. Lo scopo esclusivo o principale deve essere di interesse generale: ambiente, educazione, cultura del Delta, divulgazione scientifica. Non la rappresentanza della categoria. L’art. 4, comma 2, esclude dal terzo settore le associazioni di rappresentanza delle categorie economiche.
Cosa tieneRegistro lotti, sigillo, documentazione, servizi alle imprese, rapporti con i bandi della pesca.Quattro seggi, protocollo, scuola, racconto. Scienza e Istituzioni restano vuoti finché non c’è un sì scritto.

Soldi veri, al 3 novembre 2026

Cosa è aperto. Cosa è già chiuso. Cosa è troppo grande.

StrumentoStatoServe a noi?
FEAMPA Veneto, acquacoltura colpita dal granchio bluRiaperta. Scadenza 12 novembre 2026, ore 23:59. DGR 1169 del 20 ottobre 2026, BUR 144 del 23 ottobre. La stampa regionale parla di circa 299.000 euro non chiesti sul plafond di 530.000.Solo se c’è un’impresa di acquacoltura. Non è il bando per fondare il consorzio, né per il ristorante, né per lo studio. Si rendiconta a rimborso.
Fondo di solidarietà pesca, danni 2025, d.lgs. 102/2004Chiuso il 12 settembre 2026. Il decreto Masaf del 22 luglio 2026 copre anche Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, per danni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Beneficiari: imprese e consorzi di pesca e acquacoltura, con calo di produzione di almeno il 30 per cento.La finestra 2025 è passata. Un consorzio di pesca potrà rientrare solo in una finestra futura, dopo una nuova declaratoria. Non si presenta oggi.
Contratti di filiera Masaf, V bandoGraduatoria già fatta. Investimenti ammessi, in generale, da 4 a 50 milioni di euro. Non è un click aperto per un consorzio appena nato.No, in questa fase. È lo strumento giusto quando la filiera ha un programma di investimento grande e un capofila solido. Non è il primo atto.
CSR Veneto 2023-2027, DGR 990 del 15 settembre 2026Bandi aperti, diverse scadenze al 15 gennaio 2027. Risorse soprattutto per aziende agricole e giovani agricoltori.Sì solo se una delle imprese è un’azienda agricola e il bando coincide con il suo investimento. La pesca e la trasformazione del granchio stanno, di regola, sul FEAMPA, non su questi bandi.
RUNTS, 5 per mille, bandi del terzo settoreSi aprono dopo l’iscrizione, e solo per l’ente che è davvero ETS.Solo per l’associazione, e solo se lo statuto non è la voce delle imprese. Il consorzio non li chiede.

La mossa di oggi non è un contributo. È leggere le tre visure e tenere separate le due case: il consorzio nel Registro delle imprese, l’associazione con uno scopo che un giorno possa entrare nel RUNTS. I bandi si chiedono sull’impresa che ha il requisito, non sul nome della casa.

Bandi pesca, Regione Veneto I fondatori