Da leggere a tavola · non è un parere che sostituisce il notaio
Due case. Due leggi. Un solo terzo settore, e non per il consorzio.
Il consorzio di filiera sta nel codice civile e nel Registro delle imprese. L’associazione può stare nel terzo settore solo se il suo scopo è l’interesse generale, non la rappresentanza delle imprese.
| Consorzio di filiera | World Council™ | |
|---|---|---|
| Norma | Artt. 2602 e 2612 e seguenti del codice civile. Contratto scritto tra imprenditori. Per l’attività esterna: estratto al Registro delle imprese entro trenta giorni, fondo consortile, organo. | Associazione, artt. 14 e seguenti oppure 36 del codice civile. Atto e statuto. Codice fiscale. Se si vuole il terzo settore: decreto legislativo 117/2017 e iscrizione al RUNTS. |
| Europa | Non esiste un modello unico europeo di consorzio. Contano gli aiuti di Stato, il FEAMPA (regolamento UE 2021/1139), l’igiene alimentare e il divieto di intese sui prezzi (art. 101 TFUE). Il consorzio non fissa il listino dei soci. | Se resta culturale e ambientale, non è un’impresa. Se vende servizi ai soci, quelle attività si tassano a parte. |
| Terzo settore | No. Non è una delle forme dell’art. 4 del Codice del terzo settore. È uno strumento delle imprese. Metterlo nel RUNTS sarebbe la scatola sbagliata. | Sì, solo a una condizione. Lo scopo esclusivo o principale deve essere di interesse generale: ambiente, educazione, cultura del Delta, divulgazione scientifica. Non la rappresentanza della categoria. L’art. 4, comma 2, esclude dal terzo settore le associazioni di rappresentanza delle categorie economiche. |
| Cosa tiene | Registro lotti, sigillo, documentazione, servizi alle imprese, rapporti con i bandi della pesca. | Quattro seggi, protocollo, scuola, racconto. Scienza e Istituzioni restano vuoti finché non c’è un sì scritto. |
Soldi veri, al 3 novembre 2026
Cosa è aperto. Cosa è già chiuso. Cosa è troppo grande.
| Strumento | Stato | Serve a noi? |
|---|---|---|
| FEAMPA Veneto, acquacoltura colpita dal granchio blu | Riaperta. Scadenza 12 novembre 2026, ore 23:59. DGR 1169 del 20 ottobre 2026, BUR 144 del 23 ottobre. La stampa regionale parla di circa 299.000 euro non chiesti sul plafond di 530.000. | Solo se c’è un’impresa di acquacoltura. Non è il bando per fondare il consorzio, né per il ristorante, né per lo studio. Si rendiconta a rimborso. |
| Fondo di solidarietà pesca, danni 2025, d.lgs. 102/2004 | Chiuso il 12 settembre 2026. Il decreto Masaf del 22 luglio 2026 copre anche Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, per danni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Beneficiari: imprese e consorzi di pesca e acquacoltura, con calo di produzione di almeno il 30 per cento. | La finestra 2025 è passata. Un consorzio di pesca potrà rientrare solo in una finestra futura, dopo una nuova declaratoria. Non si presenta oggi. |
| Contratti di filiera Masaf, V bando | Graduatoria già fatta. Investimenti ammessi, in generale, da 4 a 50 milioni di euro. Non è un click aperto per un consorzio appena nato. | No, in questa fase. È lo strumento giusto quando la filiera ha un programma di investimento grande e un capofila solido. Non è il primo atto. |
| CSR Veneto 2023-2027, DGR 990 del 15 settembre 2026 | Bandi aperti, diverse scadenze al 15 gennaio 2027. Risorse soprattutto per aziende agricole e giovani agricoltori. | Sì solo se una delle imprese è un’azienda agricola e il bando coincide con il suo investimento. La pesca e la trasformazione del granchio stanno, di regola, sul FEAMPA, non su questi bandi. |
| RUNTS, 5 per mille, bandi del terzo settore | Si aprono dopo l’iscrizione, e solo per l’ente che è davvero ETS. | Solo per l’associazione, e solo se lo statuto non è la voce delle imprese. Il consorzio non li chiede. |
La mossa di oggi non è un contributo. È leggere le tre visure e tenere separate le due case: il consorzio nel Registro delle imprese, l’associazione con uno scopo che un giorno possa entrare nel RUNTS. I bandi si chiedono sull’impresa che ha il requisito, non sul nome della casa.