Quattro piani. Quattro patrimoni. Nessuna fusione.
Il sistema. Ogni casa fa una cosa sola.
Le imprese vendono. Il consorzio tiene il registro. L’associazione custodisce il metodo. Il club è un programma, non una società. Chi esce perde il sigillo sulle confezioni nuove e nient’altro.
| Piano | Cos’è, in legge | Fa | Non fa |
|---|---|---|---|
| Imprese | Le società e le ditte già esistenti. Ognuna con la sua partita IVA. | Pescano, trasformano, cucinano, fatturano, tengono il proprio marchio e il proprio prezzo. | Non conferiscono l’azienda. Non si fondono. Non mettono in comune i clienti. |
| Consorzio | Contratto tra imprenditori, artt. 2602, 2603, 2612 e 2615 del codice civile. Attività esterna. Registro delle imprese. | Registro dei lotti, sigillo aggiuntivo, documentazione, organizzazione della formazione. | Non vende al posto dei soci. Non fissa prezzi, neppure consigliati. Non prende i marchi. Non è un’organizzazione di produttori. |
| World Council™ | Associazione non riconosciuta, art. 36 del codice civile. Codice fiscale. Fuori dal RUNTS, finché lo scopo resta questo. | Custodisce il metodo. Quattro seggi. Parere sullo standard entro trenta giorni. | Non incassa royalty. Non vende. Non è titolare dei marchi. Non comanda le imprese. Non ospita il club. |
| Club | Programma, con condizioni di adesione. Nessuna persona giuridica nuova. | Tiene il rapporto con chi segue la casa. Il punteggio interno segna la partecipazione. | Non è un investimento. Non prenota la produzione di nessuno. Non obbliga a recensire. Non espelle per una critica. |
1 · Le imprese
Restano quelle che sono.
Granchiobludelta S.r.l. è la trasformazione. Il suo marchio, il laboratorio, il listino e l’export restano suoi. Se la pesca e la ristorazione della Trattoria da Yoghi hanno partite IVA proprie, sono altre due imprese. Se sono già dentro la S.r.l., la S.r.l. è una sola. Lo Studio entra nel consorzio solo se il notaio lo qualifica imprenditore. Altrimenti lavora con un mandato, revocabile, e fattura i servizi con la sua partita IVA. Non si costituisce una società nuova per tenere il club o i marchi. Si farà il giorno in cui un bilancio vero lo chiede, non prima.
2 · Il consorzio
Il registro, non il mercato.
Nasce con almeno due imprenditori. Durata dieci anni. Ogni socio un voto. Fondo consortile di importo scritto alla firma: per i debiti presi a nome del consorzio risponde il fondo, non l’azienda del socio. Ammissione per fase della filiera, a maggioranza. Recesso con novanta giorni, senza penale. Sulle confezioni il marchio di chi produce sta sopra. Il sigillo sta sotto e si toglie dalle confezioni nuove quando il socio esce.
In pubblico vanno solo specie, zona, date, temperature e l’impronta del lotto che l’impresa ha approvato. Nomi, ricette e prezzi restano in azienda. La responsabilità sull’alimento resta di chi lo immette sul mercato. Il consorzio non è un’organizzazione di produttori del regolamento UE 1379/2013 e non promette fondi. Lo statuto è qui.
3 · Il World Council™
Il metodo, non il sigillo.
Associazione distinta, stesso giorno del consorzio se le firme ci sono. I quattro seggi sono funzioni: mare, tavola, scienza, istituzioni. Si copre solo il seggio per cui c’è una persona vera. Scienza con una competenza verificabile. Istituzioni solo con un atto dell’ente pubblico. Il presidente lo elegge l’assemblea e la stessa può revocarlo. Nessun nome è presidente prima del voto.
Il parere sulle modifiche dello standard arriva entro trenta giorni. Il silenzio non blocca il consorzio. I patrimoni sono separati. L’associazione può restare fuori dal RUNTS: esiste lo stesso. I marchi non si trasferiscono senza una cessione firmata da chi il segno lo usa. Lo statuto è qui.
4 · Il club
Un programma. Una casa sola.
Sta su crabby.blue. Lo gestisce l’impresa che tiene il sito, oggi lo Studio, finché un atto non dice un’altra cosa. L’adesione è un rapporto con quella impresa, regolato dal codice del consumo. Il punteggio segna la partecipazione. Non ha un prezzo, non si cede, non promette un valore. Uscire è una comunicazione. I dati si cancellano su richiesta. Il club non attinge al magazzino di Granchiobludelta e non siede nel Council. Il regolamento è qui.
Come si muove un lotto
Una mano, un gesto, un limite.
- L’impresa produce e decide il prezzo. Il consorzio non lo vede e non lo suggerisce.
- Se l’impresa chiede il registro, consegna il foglio del lotto. Il consorzio ne fa il testo e l’impronta.
- Il Council non interviene sul lotto. Interviene solo se si cambia lo standard, e solo con un parere.
- Il club racconta. Non prenota la merce e non certifica il vasetto.
- Chi recede dal consorzio continua a vendere con il proprio marchio. Il sigillo esce dalle confezioni nuove.
Ordine di nascita
Prima le firme. Poi i registri. I marchi per ultimi.
- A tavola si legge chi è imprenditore. Bastano due firme per il consorzio.
- Lo stesso giorno, se vogliono, firmano l’atto dell’associazione e chiedono il codice fiscale.
- Il notaio autentica. L’estratto del consorzio va al Registro delle imprese entro trenta giorni.
- Il deposito di un marchio si fa dopo, a nome di chi il tavolo ha scritto. Non a nome di un ente che non c’è ancora.
- Il club resta un programma. Una società dedicata si discute solo quando c’è un bilancio che la giustifica.