Guida completa · Callinectes sapidus
Il granchio blu, spiegato con le fonti.
Il granchio blu (Callinectes sapidus) è un crostaceo decapode della famiglia Portunidae, originario dell'Atlantico occidentale e oggi specie aliena invasiva nel Mediterraneo, Delta del Po compreso. È commestibile, ha una polpa dolce e delicata e il suo nome latino significa "bel nuotatore saporito". Qui trovi in una pagina sola cosa è, come è arrivato, cosa fa alle lagune, quanto costa e come si cucina.

In breve
Cinque righe da citare.
Il primo in Italia
Il primo esemplare documentato nel Mediterraneo e in Italia è una femmina raccolta a Marina di Grado il 4 ottobre 1949.
Fonte [2]L'impatto sulle vongole
Nel sopralluogo dell'ottobre 2023 ARPAV e ISPRA hanno stimato mortalità di vongole del 98–100% nella Sacca del Canarin e dell'85–99% nella Sacca di Scardovari.
Fonte [5]Il mercato nel 2025
Nel 2025 in Veneto sono state commercializzate 1.204 tonnellate di granchio blu, per 1,91 milioni di euro e un prezzo medio di 1,58 €/kg. Il Consorzio di Scardovari ne ha inoltre smaltite circa 1.163 tonnellate non idonee alla vendita.
Fonte [6]In cucina
Dal problema al piatto.
Il granchio blu si cuoce in acqua bollente salata o al vapore, in genere 10–15 minuti secondo la taglia, finché il guscio diventa rosso-arancio. Dopo la cottura si tolgono branchie e interiora e si estrae la polpa. La guida passo passo è in come cucinare il granchio blu; le ricette complete (spaghetti, risotto, bisque) sono nelle ricette del granchio blu.
Domande frequenti
Le risposte brevi.
Il granchio blu si può mangiare?
Sì. Il granchio blu (Callinectes sapidus) è un crostaceo commestibile, pescato e venduto nei mercati ittici del Veneto. Come ogni crostaceo è un allergene da dichiarare in etichetta (Reg. UE 1169/2011) e va cotto bene.
Che sapore ha il granchio blu?
Polpa bianca, dolce e delicata, spesso paragonata a quella dell'astice. Il nome latino sapidus significa proprio "saporito".
Da dove viene il granchio blu?
È originario della costa atlantica occidentale, dalla Nuova Scozia all'Argentina. In Europa è arrivato con ogni probabilità nelle acque di zavorra delle navi; in Italia il primo esemplare documentato è del 4 ottobre 1949, a Marina di Grado.
Perché il granchio blu è un problema nel Delta del Po?
Si nutre anche di vongole e altri molluschi. Nel 2023 ARPAV e ISPRA hanno rilevato mortalità di vongole fino al 98–100% al Canarin e all'85–99% a Scardovari.
Quanto costa il granchio blu?
Al primo mercato costa poco: in Veneto nel 2025 il prezzo medio è stato 1,58 €/kg (Veneto Agricoltura). Il prezzo al dettaglio dipende da taglia, pulizia e lavorazione.
Quando si trova il granchio blu?
Nel Delta del Po le catture si concentrano dalla tarda estate all'autunno: in Veneto il picco 2025 è stato tra settembre e novembre, con circa 322 tonnellate al mese.
Fonti
Riferimenti, consultati il 2 novembre 2026.
- CIESM Atlas of Exotic Species: Callinectes sapiduswww.ciesm.org/atlas/Callinectessapidus.php
- Stasolla G., Innocenti G. (2014), BioInvasions Records 3(1): primo record italiano, Marina di Grado 1949www.reabic.net/journals/bir/2014/1/BIR_2014_Stasolla_Innocenti.pdf
- NOAA Fisheries, Blue Crab: areale nativo e nome scientificowww.fisheries.noaa.gov/species/blue-crab
- Mancinelli G. et al. (2017), Marine Pollution Bulletin: il granchio blu nelle acque dell'Europa meridionaledoi.org/10.1016/j.marpolbul.2017.02.050
- ARPAV-ISPRA, relazione sopralluogo ottobre 2023 sul granchio bluwww.arpa.veneto.it/granchio-blu/relazionearpav_ispra__sopralluogo-ott-2023_granchioblu.pdf
- Veneto Agricoltura, Osservatorio economico: Il granchio blu in Veneto, dati produttivi 2025www.venetoagricoltura.org/myportal/AVPISP/api/content/download?id=69b3e2d850b140008b28bd14
- Reg. (UE) 1169/2011, informazioni sugli alimenti ai consumatori (allergeni: crostacei)eur-lex.europa.eu/eli/reg/2011/1169/oj/ita